TERNI
Il progetto Water Way promette sviluppo turistico, ma il parco Campacci e il sentiero per il Belvedere superiore della cascata delle Marmore mostrano criticità. Sandro Piccinini, del circolo Pd Marmore, denuncia la mancata manutenzione e l’assenza di risposte da parte del Comune nonostante i 500 mila visitatori nel sito registrati lo scorso anno.
“Siamo molto contenti – spiega Piccinini - che il progetto Water Way verrà realizzato nei prossimi anni, perché si apre la possibilità di far compiere un salto di qualità a questo nostro territorio. L’orizzonte è quello della nuova stagione primaverile, con l’auspicio di un significativo afflusso di turisti e visitatori attratti dalla cascata, dal lago di Piediluco, dalla Valnerina, da Miranda e dalle numerose bellezze naturalistiche e culturali dell’area. Tuttavia, accanto alle prospettive future, emergono criticità che da tempo attendono risposte concrete. Ci duole segnalare, ancora una volta, - continua Piccinini - le gravi carenze riguardanti il parco Campacci e il sentiero che conduce al Belvedere superiore. In questo senso il Comune, ad oggi, non dà risposte”.
Un silenzio che pesa, soprattutto considerando che si tratta di una zona turistica di eccellenza, simbolo dell’offerta ambientale del territorio. Il quadro descritto è quello di un’area lasciata in uno stato di degrado, in netto contrasto con la bellezza naturale che la circonda. A fronte di incassi milionari derivanti dal turismo, secondo il circolo Pd Marmore l’amministrazione comunale avrebbe scelto di destinare risorse ad altri capitoli di spesa, trascurando interventi urgenti e relativamente contenuti.
“Fa male dover stilare ancora una volta – dice Piccinini - la lista della spesa, ma non si può fare altrimenti. Tra le principali criticità voglio segnalare l'assenza di bagni pubblici e servizi per persone con disabilità, mancanza di un percorso pedonale sicuro dalla biglietteria all’ingresso del sentiero del Belvedere, asfalto pericoloso con buche e avvallamenti, gradini rotti, pali e corde in mezzo al percorso, box commerciali privi di cura nelle aree comuni, ringhiera divelta e arrugginita lungo il sentiero 5. Si tratta di un pessimo biglietto da visita per turisti e visitatori”.
Particolare attenzione viene richiesta anche per il parco Campacci, che dovrebbe tornare a essere un luogo di accoglienza e socialità, con una nuova segnaletica interna e un parco giochi sicuro per i bambini. Piccinini chiede infine un cambio di passo: “Occorre stanziare ogni anno risorse in bilancio per restituire dignità a questo luogo”. Tra le proposte anche l’istituzione di un punto informativo turistico dedicato, capace di valorizzare le numerose opportunità del territorio, spesso poco conosciute. Marmore resta così sospesa tra grandi progetti e criticità evidenti: lo sviluppo turistico è possibile, ma solo se accompagnato da manutenzione e servizi adeguati, in grado di garantire sicurezza e accoglienza a residenti e visitatori.
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