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Spoleto

Arriva la pet therapy in Oncologia: cani in corsia per il benessere dei pazienti

Ponto al via il progetto dell'associazione Liam

11 Gennaio 2026, 11:22

Arriva la pet therapy in Oncologia: cani in corsia per il benessere dei pazienti

L’ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto

La pet therapy entra all'ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto. E in particolare nel reparto di Oncoematologia dove nelle prossime settimane è previsto l'avvio di un progetto che permetterà ai pazienti sottoposti a trattamento chemioterapico di svolgere attività assistite per 40 minuti insieme a 5 cani. Il tutto grazie all'associazione Liam della presidente Sveva Gramantieri che da qualche tempo ha attivato una raccolta fondi utile a supportare l'iniziativa (ideata in partnership con l'Impresa Sociale Baldo&Riccia).

Il progetto si chiama “Dottori a 4 zampe. La Pet Therapy in Oncologia-Oncoematologia”, una idea che nasce dall'oncologa Marta Gubbiotti, in collaborazione con l'infermiera Elisabetta Biondi, entrambe facenti parte del personale ospedaliero del San Matteo degli Infermi di Spoleto.

“La Pet Therapy in Oncologia Oncoematologia - spiega la stessa presidente dell'associazione Liam, Sveva Gramantieri, entrando nel merito del progetto - si pone l'obiettivo di migliorare il benessere psicofisico e sociale dei pazienti oncologici, riducendo stati di stress e ansia associati alla diagnosi e alla somministrazione della chemioterapia, favorendo momenti di piacevole distrazione attraverso un'interazione positiva con il cane, in un ambiente accogliente e non giudicante”.

Gli animali infatti svolgono un ruolo fondamentale nel creare un contesto relazionale rassicurante, facilitando l'apertura emotiva dei partecipanti. “L'interazione con l'animale, in questo caso il cane - prosegue Gramantieri - stimola il rilascio di neurotrasmettitori positivi come ossitocina, serotonina e dopamina e contribuisce a ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, determinando una significativa diminuzione di ansia e tensione”.

La relazione che si instaura con il paziente si basa sulla naturalezza dei comportamenti dell'animale e sull'unicità del singolo cane, favorendo un'interazione autentica e spontanea, capace di adattarsi alle esigenze emotive della persona coinvolta. Tutte le attività, inoltre, saranno svolte nel pieno rispetto del benessere animale, garantendone la tutela fisica ed emotiva.

Gli incontri saranno organizzati con cadenza settimanale, in base al numero di utenti indicato dal personale ospedaliero, e avranno una durata di circa 40 minuti. Si svolgeranno all'interno delle aree idonee del reparto di Oncoematologia del nosocomio spoletino e saranno condotti dall'équipe multidisciplinare esperta. Il progetto prevede inoltre il monitoraggio dei parametri vitali e psicologici/comportamentali sia dei pazienti sia dei cani, prima, durante e dopo lo svolgimento degli incontri e al termine del progetto.

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