Attualità
:lisa Veschini, presidente della fondazione
La Fondazione Beverly Pepper fa il bilancio dell’attività storico divulgativa, mostre e promozione dell’arte contemporanea, con particolare riferimento all’opera dell’artista americana alla quale è intitolata. La Fondazione, della quale è socio anche il Comune, opera dalla metà dello scorso anno, in una nuova sede più ampia e adeguata in Via del Duomo, che permette una migliore conservazione dei documenti e delle opere, con ambienti più funzionali alla catalogazione e la consultazione dell’archivio, costituito da sei sezioni con quasi tremila documenti, in procinto di essere riconosciuto di interesse storico da parte della Soprintendenza.
Due le mostre di rilievo promosse lo scorso anno: “Holding Our Centre” dell’artista Ian Davenport, che ha donato una sua opera alla città di Todi, e “Beverly Pepper: Space Outside”, in corso fino al 24 gennaio 2026, nelle sedi Cubo Unipol di Bologna con 40 opere, tra sculture, bozzetti, disegni e materiali iconografici, interamente dedicata all’artista. Nell’occasione è stata anche restaurata un importante opera in acciaio inox, alta circa due metri realizzata nel 1969.
“Nel 2025 - spiega la presidente della Fondazione Elisa Veschini - abbiamo realizzato 35 eventi divulgativi di grande impatto, tra cui visite guidate al Parco di Beverly Pepper, alla cui manutenzione contribuisce, e sull’arte contemporanea a Todi, progetti scolastici sul territorio regionale, laboratori per adulti, famiglie e bambini, tutti ispirati all’eredità artistica di Beverly Pepper, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico e le nuove generazioni all’arte contemporanea e diffondere la conoscenza del suo lavoro”.
La Fondazione, che si avvale della direzione artistica del professor Marco Tonelli e della qualificata collaborazione di Arianna Bettarelli, è stata impegnata a valorizzare tutte le realtà di arte contemporanea e artigianato di Todi, promuovendo le eccellenze cittadine e rafforzando l’attrattività del centro storico, un’attività questa che continuerà anche per tutto il 2026. Proseguita inoltre con successo la collaborazione con Todi Arts Studio, realtà che ogni anno richiama a Todi artisti, collezionisti ed investitori, promuovendo il dialogo tra arte contemporanea, comunità locale e pubblico internazionale e consolidando il nome di Todi quale importante centro creativo e culturale.
“La Fondazione Progetti Beverly Pepper - commenta il sindaco Antonino Ruggiano - si sta confermando la risorsa che abbiamo sempre immaginato fin dalla sua istituzione e della quale la città deve essere grata all’artista, alla sua famiglia e al Cda che la sta guidando: si sta già lavorando al Festival delle Arti 2026 che saprà richiamare di nuovo l’attenzione di tutto il mondo dell’arte contemporanea”.
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