IL RICORDO
Roberto Paris insieme a Marco Caprai, figlio di Arnaldo
"È stato un onore conoscerlo e contribuire a diffondere nel mondo la straordinaria storia del Sagrantino, la sua creazione". A parlare è Roberto Paris, wine director de Il Buco, che attraverso il ristorante nel cuore di New York ha avuto l'opportunità di lavorare a stretto contatto con Arnaldo e Marco Caprai. Con queste parole si unisce al cordoglio per la scomparsa dell'imprenditore fondatore della cantina Arnaldo Caprai a Montefalco. "Ho appena appreso della scomparsa di Arnaldo Caprai - prosegue Paris - Ho avuto modo di conoscerlo, insieme a suo figlio Marco, durante il mio lavoro a New York per promuovere il Sagrantino sul mercato americano attraverso Il ristorante Il Buco. Sebbene non l'abbia frequentato spesso negli ultimi dieci anni, sono rimasto in contatto e ho continuato a collaborare con Marco, con il quale mi lega un'amicizia e un rapporto professionale che dura da oltre 30 anni. Arnaldo e Marco hanno svolto un ruolo fondamentale nel far conoscere un vitigno poco noto e quasi dimenticato, trasformandolo, grazie al loro duro lavoro e alla loro visione, in un nome celebre a livello nazionale e internazionale. Nel promuovere il Sagrantino, mi sono reso conto, grazie alle idee di Arnaldo, nel corso degli anni, di non aver fatto conoscere solo un vitigno o un vino, ma una tradizione millenaria di viticoltura, vinificazione e gastronomia che abbraccia l'intera regione e la sua cultura. Questa è una storia che va ben oltre un semplice bicchiere di vino da degustare. È una storia di profonde identità regionali umbre e di eccellenze italiane. Porgo le mie più sentite condoglianze a Marco, Luca, Arianna e a tutta la famiglia", conclude il wine director de Il Buco.
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