Venerdì 09 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

ASSISI

Celebrazioni francescane, sabato si apre il Transito: appuntamento nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola

Flavia Pagliochini

08 Gennaio 2026, 11:44

Celebrazioni francescane, sabato si apre il Transito: appuntamento nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola

Tutto pronto a Santa Maria degli Angeli per il prossimo ottocentenario francescano, quello del Transito di San Francesco che si aprirà sabato alle 10 nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola che custodisce la Cappella del Transito, memoria degli ultimi momenti terreni di san Francesco che qui scelse di morire - sulla nuda terra - il 3 ottobre del 1226.

Alla celebrazione saranno presenti i rappresentanti delle Famiglie Francescane: fra Massimo Fusarelli, ministro generale dei Frati minori, fra Carlos Alberto Trovarelli, ministro generale dei Frati minori conventuali, fra Roberto Genuin, ministro generale dei Frati minori cappuccini, Tibor Kauser, ministro generale dell’Ordine francescano secolare, fra Amando Trujillo Cano, ministro generale del Terzo ordine regolare insieme a sr Daisy Kalamparamban, presidente della Conferenza francescana internazionale dei fratelli e delle sorelle del terz’ordine regolare.

Uomini e donne consacrati secondo la Regola francescana, una presenza corale che manifesta visibilmente l’unità e la ricchezza carismatica della Famiglia Francescana nel mondo”, spiegano in una nota i minori assisani. Il rito di apertura è stato concepito come un ponte simbolico e spirituale tra il centenario del Cantico delle Creature nell’anno appena passato e appunto del transito, riprendendo le ultime due strofe del Cantico, quelle dedicate alla riconciliazione e a sorella morte corporale.

Protagonisti di questo gesto saranno il vescovo monsignor Sorrentino e il sindaco Valter Stoppini, in memoria della riconciliazione tra il vescovo e il Podestà di Assisi, cantata da Francesco come profezia di pace. Essi entreranno processionalmente nella basilica portando un cero spento, segno dell’umanità segnata dal conflitto e dalla fragilità.

La processione si recherà alla Cappella del Transito, luogo degli ultimi istanti terreni di Francesco, dove verrà acceso il cero pasquale, simbolo di Cristo risorto. Da lì, la luce verrà portata nelle sei stazioni laterali della basilica, ciascuna affidata a uno dei sei rami della Famiglia Francescana, rappresentati dai nomi succitati; in ciascuna tappa sono previsti la proclamazione di un testo delle Fonti Francescane o del Vangelo; un breve intervento di un ministro generale; un segno simbolico o l’ascolto di una testimonianza, per attualizzare il messaggio francescano nel mondo di oggi.

Per l’occasione sarà eccezionalmente esposto nella Basilica il più antico dipinto raffigurante san Francesco di Assisi conservato presso il museo della Porziuncola: opera del cosiddetto Maestro di San Francesco (metà del XIII secolo) raffigura il Santo con le stigmate chiaramente visibili, espressione della sua piena e definitiva conformatio Christi.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie