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Maltempo

Aiutato medico bloccato dalla neve: il professionista è stato trasportato al pronto soccorso per coprire il turno di lavoro

Paolo Puletti

08 Gennaio 2026, 08:04

Aiutato medico bloccato dalla neve: il professionista è stato trasportato al pronto soccorso per coprire il turno di lavoro

Interventi in tutto il territorio comunale tra l’Epifania e la giornata di ieri per le squadre operative del Comune di Città di Castello che hanno lavorato in sinergia con l’ufficio tecnico, il servizio di Protezione civile, il comando della polizia locale e l’Urp per raccogliere le segnalazioni e raggiungere i luoghi nei quali le condizioni della viabilità erano più critiche a causa delle precipitazioni nevose.

Una chiamata in particolare, nel pomeriggio dell’Epifania, ha portato il personale comunale impegnato nella gestione dell’emergenza a San Donino dove un medico che doveva prendere servizio al pronto soccorso di Città di Castello era bloccato dalla neve nella propria abitazione.

Su segnalazione della centrale operativa della Protezione civile di Perugia, le squadre operative con l’ausilio del personale dell’ufficio tecnico hanno raggiunto nel pieno pomeriggio la residenza del professionista e lo hanno accompagnato nell’ospedale tifernate, assicurando il cambio di turno con un collega.

Sempre nella zona di San Donino in precedenza era stato necessario intervenire con il supporto del mezzo spazzaneve di una ditta privata per liberare dalla coltre nevosa di circa dieci centimetri la strada comunale di collegamento a un agriturismo nel quale erano a pranzo diverse persone.

L’azione ha permesso di ripristinare le condizioni di sicurezza necessarie a consentire il ritorno a casa della clientela. Nell’occasione è stato prestato soccorso anche a un automobilista che, a causa della scivolosità dell’asfalto, si era intraversato proprio nei pressi del ristorante. Nello stesso pomeriggio, le squadre operative hanno raggiunto anche la zona tra Botina e Scalocchio, dietro la segnalazione alla polizia locale di un automobilista rimasto in panne.

All’arrivo dei soccorritori, però, il mezzo aveva già ripreso a percorrere la careggiata. L’azione di monitoraggio e pronto intervento del personale comunale in servizio si è concentrata per tutta la giornata dell’Epifania nell’area del valico di Bocca Serriola, al confine tra Umbria e Marche, dove la neve è caduta con particolare intensità. Le zone dove si sono registrati gli accumuli maggiori sono state quelle di Scalocchio, con circa 30-40 centimetri, Montemaggiore e Candeggio, con circa 10-15 centimetri.

La perlustrazione della viabilità nell’intero territorio comunale è poi continuata con la programmazione di interventi a tutela della sicurezza del transito pedonale e veicolare a Montemaggiore e Antirata, nella zona sud a Morra, Muccignano, Volterrano e nella zona nord a Vallurbana. Diversi, come a Petrelle, sono stati gli interventi che si sono resi necessari per la rimozione di rami pericolanti sulle strade causati dal fenomeno della Galaverna, ovvero dal deposito di ghiaccio sugli alberi che produce l’incurvamento delle chiome. Entrata in azione anche la macchina spargisale nei tratti di stradali più a rischio di gelate.

Nelle prime ore di oggi, infatti, è prevista una brusca diminuzione delle temperature, con la possibile formazione di ghiaccio sulla carreggiata anche a bassa quota.

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