Perugia
Il maltempo ha ridisegnato il programma, ma non ha spento lo spirito della festa. Pioggia e neve hanno accompagnato la giornata della Befana, costringendo a rivedere alcune delle iniziative più attese, ma senza riuscire a fermare una città che, anche quest’anno, ha scelto di celebrare l’Epifania all’insegna della solidarietà, della partecipazione e dell’impegno civile. Tra centro storico, impianti sportivi e luoghi simbolo della cura e dell’accoglienza, la Befana perugina si è confermata un appuntamento identitario, capace di tenere insieme tradizione, attenzione al sociale ed educazione stradale.
La Motobefana
La pioggia mista a neve non ha fermato la 29esima edizione della Motobefana, partita puntuale alle 9.30 da piazza IV Novembre. Oltre settanta motociclisti e motocicliste hanno preso parte all’evento organizzato dal Moto Club Entrophymotorbike, supportato da numerosi partner, dimostrando ancora una volta come la passione per le due ruote sappia andare oltre le difficoltà climatiche. La manifestazione ha mantenuto la sua forte finalità benefica: il ricavato sarà devoluto all’associazione Vivo a Colori, impegnata nel sostegno alle donne affette da tumore al seno.
Tra i partecipanti anche Simone Zignoli, volto noto del programma televisivo Le Iene, già protagonista lo scorso settembre della Transitalia Marathon con una Ducati Desert X Rally trasformata in sidecar per permettere a Davide, bambino affetto da una rara malattia, di vivere l’esperienza in sicurezza. Un progetto nato dalla collaborazione tra Rumors Officina di Lodi, Givi, Insta360 e le Officine Ortopediche Maria Adelaide, che ha dato vita a un seggiolino speciale, simbolo concreto di inclusione e lavoro di squadra.
La Befana del vigile urbano
Alle 11.30, sempre in piazza IV Novembre, è arrivata la Befana del vigile urbano, giunta alla 25esima edizione. L’iniziativa, organizzata dal Camep (Club auto e moto d’epoca perugino) in collaborazione con il Corpo di polizia locale, ha visto la partecipazione di 56 equipaggi di auto storiche e due motociclisti, giunti alla sala della Vaccara per celebrare anche la Befana dell’Asi.
Durante la cerimonia l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini e la capitano della polizia locale Rossella Giusepponi hanno preso parte alla consegna di un assegno da 1.000 euro destinato a una borsa di studio intitolata a Elisabetta Innocenzi e alla vice comandante Antonella Vitali, scomparsa lo scorso anno. Il contributo sarà assegnato agli alunni delle scuole primarie del Comune di Perugia. Zuccherini ha definito l’iniziativa “un appuntamento identitario per Perugia”, sottolineando l’importanza della prevenzione stradale e il valore simbolico dell’intitolazione ad Antonella Vitali, ricordata anche dalla capitano Giusepponi come ideatrice della borsa di studio. La consegna ufficiale avverrà il 21 gennaio, in occasione della festa di San Sebastiano.
Nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteo ha però imposto alcune rinunce: annullata la tradizionale discesa della Befana dalla torre, organizzata dal comando dei vigili del fuoco in collaborazione con l’associazione Il Carro e Pennetti Pennella. E cancellata successivamente anche la distribuzione delle calze al Teatro del Pavone.
La Befana sui pattini
La festa si è svolta anche al PalaBarton Energy, dove l’Asd Skating Club Ponte San Giovanni ha riproposto la Befana sui pattini – Gran Galà Acsi, con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia e Coni Umbria. In pista atleti di diverse società e campioni europei e mondiali, per uno spettacolo che ha saputo richiamare pubblico nonostante il maltempo.
La Befana del Chianelli
Un momento particolarmente sentito è stato quello dedicato ai piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, protagonisti della Befana del Comitato per la vita Daniele Chianelli. La vecchietta è arrivata scortata dalla polizia di Stato, accompagnata dal questore Dario Sallustio, dal prefetto Francesco Zito, dal vicepresidente del Comitato Franco Chianelli, dal vicesindaco Marco Pierini, dal presidente della Provincia Massimiliano Presciutti e dai rappresentanti delle forze armate. Ad aprire la mattinata il concerto della Fanfara della polizia di Stato, seguito dalla consegna dei doni raccolti dall’Esercito Italiano e dal Quasar Village di Corciano. “È stata una mattinata bellissima, ricca di emozioni”, ha commentato Franco Chianelli, ringraziando tutti i benefattori.
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