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Gubbio

Prorogata di alcuni mesi la mostra “Francesco e Frate Lupo, l’arte racconta la leggenda dell’incontro”: venduti diecimila biglietti in due mesi

L’annuncio stamattina alla Fondazione Perugia con tutte le iniziative culturali in città nel ricco calendario

07 Gennaio 2026, 08:28

San Francesco e il lupo Gubbio

Proseguirà ancora alcuni mesi la mostra “Francesco e Frate Lupo, l’arte racconta la leggenda dell’incontro”. L’evento, promosso dal Comune di Gubbio, dalla Chiesa Eugubina, dal Museo Civico di Palazzo dei Consoli e dal Museo Diocesano di Gubbio, con l’organizzazione e il sostegno di Opera Laboratori che gode del patrocinio del Comitato cittadino permanente “Francesco a Gubbio”, del Comitato nazionale San Francesco 800 e del Club Alpino Italiano, si sarebbe dovuta concludere domenica ma proseguirà ancora per diverso tempo.

L’annuncio ufficiale sarà dato questa mattina alle 11, a Palazzo Graziani - Fondazione Perugia, in Corso Vannucci a Perugia, nel corso della conferenza stampa “Gubbio 2026, nel segno di Francesco” dedicata alle iniziative culturali legate all’Ottocentenario della morte di San Francesco che si terranno a Gubbio, città dell’incontro del Poverello con il lupo. Sarà anche l’occasione per conoscere nel dettaglio il programma e i protagonisti dell’anno francescano a Gubbio.

I dati relativi al numero dei visitatori della mostra Francesco e Frate Lupo, che è stata inaugurata il 27 settembre, parlano d’altronde un linguaggio chiaro e inequivocabile. Il campione analizzato su due mesi sposta gli indicatori a quota 10 mila biglietti.

E questo vuol dire che è stato un successo straordinario con gli organizzatori convinti che continuerà a intercettare un interesse forte e autentico. “Proprio per questo - aveva anticipato pochi giorni fa su queste colonne il sindaco Vittorio Fiorucci nel suo saluto di inizio anno - c’è la volontà di prorogare la mostra, accompagnando le celebrazioni dell’anniversario della morte di San Francesco, cogliendo al meglio i flussi turistici connessi all’anno francescano.

In particolare, in questi primi mesi dell’anno vogliamo essere pronti anche ad accogliere i visitatori legati all’Ostensione del Corpo (dal 22 febbraio al 22 marzo), motivo per cui abbiamo chiesto a Busitalia il ripristino della linea Assisi-Gubbio, fondamentale per rafforzare il collegamento tra i luoghi francescani. L’anno francescano non sarà però legato a un solo evento. Sono moltissime le iniziative culturali in programma, pensate per raccontare la figura di Francesco in modo approfondito e contemporaneo, coinvolgendo pubblici diversi e valorizzando il patrimonio storico, spirituale e culturale della città”.

La conferenza stampa sarà anche l’occasione per annunciare le novità legate alla 12esima edizione del Festival del Medioevo (ideato e diretto da Federico Fioravanti) che quest’anno si svolgerà dal 23 al 27 settembre e cambierà location. Dal Centro servizi Santo Spirito si passerà al chiostro della chiesa di San Francesco dove al centro verranno allestite due tensostrutture. Il titolo del Festival sarà “Il tempo di Francesco”, che a Gubbio ha indossato il saio regalatogli dalla famiglia amica degli Spadalonga e dove ha conosciuto la figura di Sant’Ubaldo, il santo della riconciliazione, tappa determinante nel cammino che lo ha portato ad essere il santo della pace. Sarà un viaggio all’alba del Duecento e lungo i decenni successivi per celebrare Francesco d’Assisi (1182-1226) a ottocento anni dalla morte. Un omaggio al santo più conosciuto al mondo e alla città di Gubbio, sede permanente del festival e seconda patria del Poverello di Assisi.

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