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Pietro Scassellati
“Però la vita che gran cosa è!”: Gualdo Tadino ricorda Pietro Scassellati con una serata di comunità, arte e sorrisi. Una serata per ricordare, ma soprattutto per celebrare la vita. Domenica 4 gennaio alle 21 il teatro Don Bosco ospiterà l’evento “Però la vita che gran cosa è!”, un appuntamento speciale dedicato alla memoria di Pietro Scassellati, medico gualdese prematuramente scomparso e una figura molto amata e stimata dalla comunità.
Non sarà un semplice momento commemorativo, ma una vera e propria festa collettiva, pensata per ritrovarsi, condividere emozioni e sorrisi, nel segno di quei valori umani che Pietro Scassellati ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. La serata in memoria dell’amato medico è organizzata dalla sua famiglia. Ricordi, musica, spettacolo e partecipazione saranno gli ingredienti di una serata che vuole parlare al cuore di tutti. Il programma vedrà la partecipazione di numerose realtà del territorio. Sul palco salirà il gruppo musicale “The Time Machine”, che accompagnerà il pubblico con le sue note, mentre l’associazione culturale “Arte e Dintorni” contribuirà con momenti teatrali e artistici.
A portare entusiasmo ed energia saranno anche i volontari di “ViviamoInPositivo” (Vip) Perugia, da sempre impegnati nel diffondere sorrisi e solidarietà. Ospite speciale della serata sarà Andrea Paris, prestigiatore e mentalista di fama nazionale, che presenterà il suo show “Apparis Scomparis”: uno spettacolo coinvolgente, capace di stupire e divertire, perfettamente in linea con lo spirito dell’iniziativa. L’evento è promosso con il supporto del cinema teatro Don Bosco e del Comune di Gualdo Tadino, insieme anche a numerose realtà associative e sponsor locali, a conferma di una comunità che sa fare rete in quelli che sono i momenti significativi. Nel corso dell’evento sarà effettuata una donazione a favore dell’associazione “Correre a perdifiato”, realtà molto cara al dottor Pietro Scassellati, impegnata in iniziative solidali e di sostegno. Tutti i presenti potranno quindi, se lo desiderano, contribuire liberamente a questa causa. Una serata che vuole essere un abbraccio collettivo, un modo per dire che, anche nel ricordo, la vita – davvero – è una gran cosa.
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