Narni
Dopo 27 anni di assenza, gli scout tornano ufficialmente a Narni. Nella tana parrocchiale di Posterna, in via del Campanile 13, ricomparirà la bandiera con il giglio dell’Agesci, simbolo di un’esperienza educativa che ha segnato generazioni di giovani e che oggi rinasce con il gruppo Scout Narni 1. Una chiusura avvenuta nel 1999, definita allora temporanea, che finalmente lascia spazio a una nuova fase di vita e di impegno sul territorio. Il ritorno del gruppo non è frutto del caso, ma di un percorso lungo e paziente. Da circa due anni, infatti, capi formati e in formazione si incontrano con regolarità, sostenuti dalla Zona Agesci “Monti Martani”, per costruire una comunità educativa solida e preparata. Un lavoro fatto di formazione, confronto e condivisione, con l’obiettivo di offrire ai bambini e alle famiglie di Narni un’opportunità educativa autentica e di qualità. I capi hanno scelto i nomi della tradizione del Branco: Akela, Baloo, Bagheera, Chill, Ferao, Fratel Bigio, Ikki, Kaa, Mamma Raksha e Mor. Saranno loro ad accompagnare i lupetti nella simbolica giungla di Seeonee, lo scenario educativo che caratterizza il metodo scout per i più piccoli. L’appuntamento ufficiale per l’avvio delle attività è fissato per sabato 11 gennaio alle 15.30, quando la tana di Posterna aprirà le sue porte per accogliere i bambini e le famiglie interessate.
Lo scautismo propone un percorso che mira alla crescita integrale della persona, valorizzando ciascun bambino secondo i propri tempi e i propri talenti. Attraverso il gioco, l’avventura, il contatto con la natura e la vita di gruppo, i lupetti imparano a sviluppare il carattere, il senso di responsabilità, le abilità manuali e relazionali, oltre all’attenzione verso gli altri e verso il territorio in cui vivono. L’obiettivo è formare giovani consapevoli e protagonisti della propria crescita, capaci un domani di diventare adulti maturi, in grado di compiere scelte significative per la loro vita e di mettersi al servizio della comunità. Il ritorno del Narni 1 rappresenta quindi non solo una buona notizia per le famiglie, ma anche un valore aggiunto per l’intera città. Il motto scout “Estote parati” (Siate pronti) torna così a risuonare a Narni come un invito alla speranza, all’impegno e alla costruzione condivisa del futuro, nel segno dell’educazione e del servizio.
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