UMBRIA
Dieci chiocciole per l'Umbria. La 35esima edizione di Osterie d'Italia, ormai tra le guide modello dell'enogastronomia italiana, premia anche il cuore verde, territorio dove cibo e tradizione sono sempre andati a braccetto.
Osteria dello Sportello (Arrone), L’Acquario (Castiglione del Lago), La Miniera di Galparino (Città di Castello), Tipica Osteria dei Sensi (Montone), La Palomba (Orvieto), I Birbi (Perugia), Stella (Perugia), Il Capanno (Spoleto), Lillero (Terni). Ai 9 locali già presenti nella guida 2024, si aggiunge La Cantina di Spello (Spello), portando un'altra chiocciola in Umbria, per "l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con Slow Food". In totale in Italia ci sono 324 chiocciole: a fare meglio di tutti è stata la Campania (39), il Piemonte (29) e la Toscana (27).
Sono 1917 i locali segnalati nell’edizione 2025: accanto alle osterie, ai ristoranti, alle enoteche con cucina e agli agriturismi, c’è una novità. E' infatti nata la sezione dei Locali Quotidiani, luoghi come pastifici, pub, enoteche e gastronomie che rientrano a tutti gli effetti nell’idea di osteria così come raccontata da Osterie d’Italia.
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