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Il ritorno della lontra, quasi mille esemplari in Italia. L'Umbria manca all'appello

Redazione Web

27 Maggio 2024, 19:53

Il ritorno della lontra, quasi mille esemplari in Italia. L'Umbria manca all'appello
La lontra è un animale considerato simpatico è socievole. Da molto tempo è a rischio estinzione, ma negli ultimi tempi arrivano buone notizie sul mustelide. Mercoledì 29 maggio si festeggerà l'Otter day, la Giornata mondiale della lontra e nell'occasione sono stati diffusi i dati definitivi dell'ultima ricerca svolta in Italia grazie al Progetto lontra, promosso e finanziato dal Wwf Italia in collaborazione con l'università del Molise e con l'esperta mondiale Anna Loy, patrocinio dell'Iucn (Species survival commission e otter specialist group) e e del Gruppo lontra Italia. Nel nostro Paese gli esemplari sono un migliaio e vivono soprattutto nel Meridione, ma lo studio conferma il ritorno anche nelle regioni alpine e l'espansione in quelle centrali. I dati sono stati raccolti in 12 regioni italiane: Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Si conferma il ritorno sull'arco alpino italiano, in regioni dalle quali era scomparsa da decenni come Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia e Liguria, mentre per il centro Italia è ricomparsa nel Lazio, nelle Marche e in alta Toscana. Nuovi nuclei si aggiungono alla popolazione storica meridionale, che si è mantenuta vitale nel tempo, localizzata in Campania e Basilicata oltre che in Puglia, Calabria, Abruzzo e Molise. Nessuna segnalazione, invece, sull'Umbria. La distruzione degli ambienti fluviali e ripariali spiegano gli esperti è "uno dei motivi principali che ha portato la specie sull'orlo dell'estinzione. Purtroppo, i fiumi sono ancora oggi tra gli ambienti più minacciati del pianeta, con oltre il 40% di quelli italiani che ancora oggi non presenta un buono stato ecologico. A parte il Friuli, dove il censimento ha confermato una distribuzione ampia e stabile, le nuove segnalazioni si riferiscono a piccoli nuclei isolati che sono ad elevato rischio di estinzione". E' stata lanciata una nuova proposta per aggiornare l'attuale Piano nazionale (Paclo) "purtroppo ancora oggi disatteso: tra le azioni suggerite nella proposta del gruppo di lavoro, anche quella di aggiungere la lontra all'elenco delle specie tutelate in 40 nuovi siti Natura 2000 nei quali la specie è stata rilevata". (CORRIERE DELL'UMBRIA)
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