Sistema bibliotecario perugino da record: nove biblioteche in una città di 170 mila abitanti. Nove biblioteche che funzionano: Augusta, Arconi, Biblionet, San Matteo degli Armeni, Nuvole, Sandro Penna, Ripa, Americanistica (tranne Villa Urbani per la quale sono già previsti lavori di adeguamento e di sicurezza) ma soprattutto con un numero di fruitori esaltante, tale da far pensare che i perugini e gli studenti universitari siano tornati a leggere e a studiare più di molte altre realtà. Per capire l'euforia del sindaco Romizi, dell'assessore Varasano, della dirigente dell'area servizi Roberta Migliarini e del dirigente d'area opere pubbliche Fabio Zepparelli, che ieri hanno dato vita alla conferenza stampa di consuntivo dell'attività bibliotecaria della città all'interno della Sala Gotica della Biblioteca degli Arconi, bisogna partire immediatamente dai numeri: gli Arconi, a un anno dalla sua apertura, chiude il 2023 con ben 80 mila visitatori, con una punta di 9 mila in un solo mese. La biblioteca Sandro Penna da 21 mila nel 2022 è passata a 230 mila; San Matteo degli Armeni da 7.600 a 9.800; Biblionet a Ponte San Giovanni, all'interno del nuovo centro civico Euliste, da 24 mila a 37 mila. Infine per l'Augusta che ha riaperto l'11 dicembre dopo la fine dei lavori, valgono i dati del 2022, vale a dire 6.900 contro i 5 mila del 2021.Servizio completo nel Corriere dell'Umbria di giovedì 28 dicembre. (CORRIERE DELL'UMBRIA)
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