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L'evento

Terni, inaugurata al polo museale del Caos la mostra sul lavoro sicuro. In campo Fondazione Isec e gruppo Arvedi AST

L’esposizione si potrà visitare gratuitamente fino al 28 giugno, nei giorni dal giovedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19

Antonio Mosca

29 Aprile 2026, 08:24

“Lavoro? Sicuro!” è il titolo della mostra itinerante inaugurata martedì 28 aprile al polo museale del Caos di Terni. L’esposizione, a cura della Fondazione Isec, è stata allestita in occasione della Giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro.

All’inaugurazione hanno partecipato le principali autorità del territorio. Dopo i saluti del prefetto Antonietta Orlando e dell’assessore comunale Alessandra Salinetti sono intervenuti: l’amministratore delegato di Arvedi AST Dimitri Menecali, il direttore Relazioni Esterne e Istituzionali, Welfare Aziendale e Attività di Responsabilità Sociale Arvedi AST, Giovanni Scordo, la responsabile Corporate Heritage Arvedi AST, Valeria Sabbatucci, ed il professor Giorgio Bigatti, responsabile scientifico della Fondazione Isec che ha ideato la mostra.

L’iniziativa, ospitata da Arvedi AST, affronta il tema degli infortuni e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel corso del Novecento, proponendo un percorso di approfondimento storico e culturale di grande attualità.

“Attraverso documenti provenienti da archivi, musei e collezioni private, la mostra - spiegano gli organizzatori - documenta la progressiva presa di coscienza del fenomeno infortunistico, le prime forme di intervento promosse in ambito privato, le connessioni con la nascita e lo sviluppo della medicina del lavoro e l’istituzionalizzazione dei sistemi di tutela assicurativa e normativa”.

Il percorso espositivo attraversa il Novecento fino agli anni Settanta e si articola lungo tre direttrici: la elaborazione di misure di prevenzione da parte dei tecnici specializzati, la diffusione della cultura della sicurezza nelle aziende e tra i lavoratori e il ruolo delle mobilitazioni operaie e sindacali per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza.

All’interno della mostra, Arvedi AST contribuisce con una sezione speciale dedicata al contesto industriale in Umbria, realizzata attraverso una selezione di documenti d’archivio inediti e fotografie storiche provenienti dall’Archivio storico aziendale.

La sezione documenta le condizioni di lavoro e della sicurezza nei settori siderurgico, elettrochimico e minerario in Umbria dai primi anni del Novecento fino al contesto attuale, caratterizzato dal rispetto delle normative e da un approccio partecipativo orientato alla diffusione di una cultura condivisa della prevenzione.

Il percorso si articola in due parti. La prima è dedicata alla storia aziendale e restituisce, attraverso le testimonianze fotografiche, la pericolosità delle lavorazioni svolte in assenza di dispositivi di protezione e in condizioni di rischio, ma anche i primi interventi promossi dall’azienda per diffondere la cultura della sicurezza, a partire dal 1929 con l’istituzione di un ufficio dedicato alla prevenzione degli infortuni, con un focus sulla tragedia avvenuta nel 1955 nelle miniere di Morgnano di Spoleto.

La seconda parte è dedicata alla situazione attuale di Arvedi AST sul tema della salute e sicurezza sul lavoro e alle iniziative introdotte, anche oltre gli obblighi normativi, che hanno contribuito al raggiungimento di un indice di frequenza degli infortuni significativamente inferiore alla media nazionale del settore.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 28 giugno, nei giorni dal giovedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sempre martedì 28 aprile all’interno dello stabilimento di viale Brin è stato allestito un infopoint per la distribuzione di opuscoli informativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Anche la Prefettura martedì 28 aprile ha organizzato un evento, dal titolo “Insieme per il lavoro sicuro”, nella sede della Camera di Commercio.

L’iniziativa ha preso il via con un seminario dedicato agli studenti al quale hanno partecipato alunni e docenti dell’Iis “Casagrande-Cesi”, dell’Ipsia-Cpia “Sandro Pertini” e dell’Itt “Allievi-Sangallo” di Terni.

Si è proseguito con un incontro dedicato a lavoratori e datori di lavoro, che ha visto interventi curati dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali membri dell’Osservatorio provinciale istituito in Prefettura, per monitorare l’andamento di infortuni e malattie professionali e promuovere la cultura della sicurezza.

“La sicurezza nei luoghi di lavoro - ha detto il prefetto Antonietta Orlando - non può essere considerata un obiettivo accessorio, ma deve essere riconosciuta come un diritto fondamentale, espressione diretta del rispetto dovuto alla vita e alla persona”.

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